Il Perugia, ispirato da un grande Verre, vince meritatamente a Pesaro (0-1)
Al
“Tonino Benelli” di Pesaro in cerca di punti per uscire definitivamente dalle
sabbie mobili. Era questo l’obiettivo del Perugia. I grifoni ne hanno trovato
addirittura tre dopo una partita giocata a grandi livelli, ispirati da un Verre
nel doppio ruolo: straordinario solista e grande direttore d’orchestra. Fosse
stata la prima partita di campionato avrei scritto che questa è una squadra in
grado di lottare per la promozione diretta, invece si tratta di punti necessari
per uscire, prima possibile, dalla zona bassa della classifica e allontanarsi
definitivamente dai playout. Oggi i biancorossi hanno giocato con il piglio
della grande squadra perché hanno trovato un equilibrio tattico eccellente e hanno
mostrato anche una netta superiorità tecnica. La Vis Pesaro si è trovata subito
in difficoltà a centrocampo in quanto le poche azioni che costruiva venivano
vanificate dalla saggia occupazione degli spazi dei grifoni. Non solo, ogni
volta che fermavano l’azione i grifoni ripartivano, rapidi e veloci, con azioni
ficcanti che mettevano in difficoltà la difesa dei padroni di casa. Tanti gli
affondi e altrettanti i palloni scagliati verso la porta di Pozzi. Ci ha
provato tante volte, soprattutto Verre, che al 35’ ha anche colpito la
traversa, ma un po’ tutti sembravano ispirati e lucidi quando partivano a
folate prendendo d’infilata la Vis. Nella prima frazione, annotati nel taccuino,
ci sono stati solo i tiri del Perugia, niente da parte degli uomini, smarriti e
impauriti, di Roberto Stellone. Nella seconda frazione c’è stato pure il
contributo di Bacchin, entrato quasi subito a sostituire un inconcludente
Canotto, a formare quella che, nel frattempo, era diventata un’autentica valanga
biancorossa, che ogni volta che passava la metà campo rischiava di travolgere
la difesa marchigiana. Eppure è stato necessario aspettare l’82’ per vedere
finalmente concretizzata quella netta e indiscutibile superiorità. È inutile
aggiungere che il passaggio vincente è stato fatto da Verre che ha lanciato Bacchin,
il quale si è infilato tra le maglie degli avversari e ha battuto Pozzi. La Vis
ha fatto solo un tiro veramente pericoloso, al 74’, con Berengo, ma il pallone è
andato a finire contro la traversa. Una giornata molto bella per il Perugia,
guidato, nell’occasione, da Filippo Sdringola per la squalifica di Giovanni
Tedesco e del suo vice. Una prestazione che tranquillizza i tifosi e tutto
l’ambiente in vista delle ultime quattro partite. Però, con questi tre punti,
la salvezza, senza il bisogno degli spareggi, sembra, veramente, ormai ad un
passo.
Fortunato Vinci – www.lidealiberale.com
– Agenzia Stampa Italia
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