Le norme arbitrali bizzarre che, nel calcio, esasperano gli animi e provocano polemiche e contestazioni
Il gioco del calcio era troppo semplice, e, allora, hanno pensato di partorire norme e cavilli arbitrali per renderlo complicato, esasperando gli animi e rovinando le partite. Quello che sto per raccontare è qualcosa di incredibile e sconcertante. Prendo spunto da quello che è successo domenica scorsa, a Perugia . Una situazione che può capitare in tutte le partite e in tutte le categorie. Al “Curi” si giocava Perugia-Vado , la gara per la nona giornata del campionato di Serie C . Al 5’, Vita , in contropiede, sorprende i padroni di casa, sbilanciati in attacco, e Papazov , solo, sulla trequarti, non trova di meglio che atterrare il giocatore della squadra ligure. L’arbitro, Alessio Vincenzi di Bologna, ferma il gioco, assegna una punizione ed estrae il cartellino giallo. Sembra tutto regolare e tutto finito, ma Giancarlo Riolfo, l’allenatore degli ospiti, non è convinto, e gioca la card , imponendo all’arbitro di rivedere l’episodio al FVS , il supporto tecnologico della serie C...