Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

La "cucciolata" di Formisano migliore dei giovani bianconeri, e il Perugia batte la Juventus Next Gen (2-0)

Dimenticare Sassari, e gli errori commessi, e puntare, nelle due gare interne, oggi con la Juventus Next Gen e sabato con la Recanatese, a far punti e lottare, fino alla fine, per il terzo posto. Questi gli obiettivi, ormai consolidati, dei grifoni e di Alessandro Formisano. Consapevole di questo, il tecnico del Perugia, contro i bianconeri, che arrivavano con il vento in poppa e con dieci risultati utili consecutivi, ha predisposto una squadra d’attacco, sostituendo lo squalificato Kouan con Matos dietro al tandem offensivo Sylla – Seghetti. La partita è stata impegnativa sin dall’inizio perché i giovani juventini hanno saputo battersi con molto ardore, lottando su ogni pallone, imponendo un ritmo sostenuto, così che il confronto, a tratti spigoloso, e stato sostanzialmente equilibrato fino a quando Sylla ha trovato, proprio allo scadere del primo tempo, al 44’, il gol che ha dato la svolta alla gara. Perché alla ripresa del gioco il gol di svantaggio ed il calo del furore agonistico

Ultimi post

Altri, nuovi pesanti oneri per gli automobilisti, l'Ue e lo Stato infieriscono ancora

Seghetti e Kouan, con due errori, confezionano la beffa di Sassari, il Perugia perde, su rigore, contro la Torres (0-1)

Le meraviglie del ponte sullo sullo Stretto di Messina con i treni che "volano" e le navi che non possono passare

Dietro i tre punti poco o niente, vittoria sofferta contro la Fermana (1-0)

Il Perugia perde contro il Sestri Levante (0-1) ed è raggiunto, al terzo posto, dal Gubbio

I disagi dei giovani e i disastri dell'assurdo match scuola-genitori

La Torres , che perde tre volte in quattro partite, è in crisi? Le tre inseguitrici ci sperano

La cinquina di vittorie non riesce al Perugia, il Rimini, al "Curi", impone il pareggio (0-0)

Solo sull'Agricoltura il peso della tutela dell'ambiente

I ricchi privilegiati, come Sinner, in fuga dai tributi italiani, e nessuno si chiede perché