A Pesaro pareggio giusto del Perugia contro la Vis (2-2)

 

Replicare la vittoria della prima giornata contro l’Ostiamare e mostrare, nel gioco e nell’amalgama, la crescita sperata. Erano questi gli obiettivi. Dal “Tonino Benelli”, oltre a un punto che comunque non è mai da disprezzare, sono venuti molti segnali interessanti, anche se non sono mancate le ombre e le incertezze. Un miglioramento indubbiamente si è visto quando si è trattato di attaccare, nel giro palla, nell’utilizzo delle fasce, ma non c’è ancora il cannoniere. Canotto si è battuto anche oggi molto bene, svariando sul fronte offensivo, così come ha pure fatto Sabbatani, che si è trovato al posto giusto al momento giusto ed ha anche fatto gol, due giocatori bravi, dunque, capaci di inserirsi nel vivo della difesa avversaria: Canotto l’ha fatto, peraltro benissimo, con l’Ostiamare, Sabbatani lo ha fatto questa sera, ma non sono cannonieri. Si può fare a meno di un giocatore che garantisca un bottino di gol a doppia cifra?  Certamente, dipende dagli obiettivi e dalle possibilità della società. Buona la prestazione di Quirini, che, tra l’altro, al 20’, ha sfruttato un cross proveniente dalla fascia sinistra ed ha portato in vantaggio i grifoni. La Vis Pesaro, che ha dimostrato di essere più e meglio organizzata come squadra, ha pareggiato al 46’ con Nicastro, l’ex di turno, e poi i marchigiani sono passati in vantaggio, su un momento di difficoltà degli ospiti, al 55’ con Gambino, prima del pareggio definitivo di Sabbatani all’80’ che ha saputo approfittare di una difettosa parata di Guarnone. Una partita aperta, combattuta e con il risultato incerto fino all’ultimo. Il Perugia, a tratti, ha dato l’impressione di essere diventata già squadra, ma lo ha fatto, appunto, solo a tratti, a dimostrazione che Diana ha ancora da lavorare, seppure, come già detto, si trova con giocatori interessanti. Dicevo delle incertezze, si sono viste, in qualche frangente, in difesa; Zelezny, in particolare, non mi è sembrato sempre impeccabile. Nell’agenda di Diana ci sono anche questi interventi da fare nei prossimi giorni, anche se bisogna riconoscere che già ci sono, e si vedono, progressi incoraggianti.  

Fortunato Vinci – www.lidealiberale.com – Agenzia Stampa Italia


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