Il Perugia torna alla vittoria e travolge il Campobasso (1-5)

 

Una prestazione per dimenticare definitivamente Vado, e gli strascichi che ne sono seguiti, e riprendere la corsa in classifica. Per il Perugia la trasferta a Campobasso, per la decima giornata, aveva questo duplice obiettivo. Raggiunto alla grande al di là di ogni più rosea previsione. La partita è stata equilibrata fino a quando, al 23’, Canotto, su calcio di punizione, ha avuto l’abilità di mandare il pallone all’incrocio dei pali, dove Spurio non ci poteva arrivare, portando così in vantaggio i grifoni. Sembrava fatta, ma il Campobasso ha avuto un’immediata reazione e al 35’ Stoppa, si è infilato nella difesa degli ospiti, ha superato in velocità Riccardi ed ha pareggiato. Tutto da rifare. Nell’intervallo, Diana, saggiamente, ha fatto due cambi necessari: fuori Van Amerfoort, un po’ in ombra, e dentro Sabbatani, è uscito pure Kabashi, ammonito, ed è entrato Ladinetti. Il tempo di ricominciare e i rossoblù si sono presentati minacciosi e con un gran tiro hanno colpito il palo alla destra di Zelezny, immobile. Dallo scampato pericolo è cominciato il crescendo, imprevedibile, dei grifoni. Al 55’, su un traversone, il pallone è stato deviato in porta, di testa, da Tozzuolo, difensore con il vizio del gol: 1-2. Qualche minuto dopo, al 60’, i padroni di casa sono rimasti con un uomo in meno per l’espulsione, per doppio giallo, di Salines. Da lì in poi, il tiro a segno, come ai baracconi. Al 76’ Carriero, in collaborazione con Langella, che sembra abbia toccato leggermente la palla, è arrivata la tripletta. Al 90’ Quirini ha servito un bel pallone, per il tocco facile e vincente, a Dottori, entrato qualche minuto prima al posto di Cisco. La cinquina è stata opera di Sabbatani in contropiede. Che la difesa dei molisani non fosse un granché era arcinoto, ma oggi, seppure con l’attenuante di un uomo in meno per più di mezz’ora, ha mostrato limiti preoccupanti. Quattro gol, se non ricordo male, li aveva presi anche dal Gubbio. Il Perugia ha avuto il merito di aver saputo approfittare della situazione ed ha esagerato. Comunque, al di là dei gol, gli uomini di Aimo Diana avevano mostrato, sin dall’inizio, di essere migliori dei rossoblù. Tre punti preziosi per aggirarsi nella zona alta della classifica.

Fortunato Vinci - www.lidealiberale.com- Agenzia Stampa Italia


Commenti

Post più popolari