A Gubbio, nel derby, vince facile il Perugia (1-3)
Al
“Pietro Barbetti” di Gubbio, nel derby, per sciogliere il dilemma se il Perugia
è quello, imbarazzante, visto nelle tre sconfitte, 0-3, con zero gol
all’attivo, o quello brillante e vincente, molto apprezzato contro la Reggiana.
La risposta è arrivata netta e chiara, nel confronto contro gli uomini di Di
Carlo migliore è stato sicuramente il Perugia, che ha ampiamente meritato il
successo. Sin dal primo minuto i grifoni hanno preso in mano le redini del
gioco e non le hanno mai lasciate. Il Gubbio ha provato con tutte le sue forze,
piuttosto modeste, di tener testa agli avversari, ma il divario era evidente in
tutte le zone del campo. In avanti, poi, i padroni di casa potevano contare
solo sulle serpentine di Spina, ma da solo era impossibile che il bravo
calciatore calabrese potesse concretizzare e risolvere la fase offensiva. Aimo
Diana, che ha avut un leggero malore e nel secondo tempo è stato sostituito dal
suo vice, ha riproposto la squadra che aveva vinto contro la Reggiana, fatta
eccezione per Carriero che ha preso il posto di Kabashi, infortunato. E i
risultati si sono subito visti: occupazione diligente di tutti gli spazi,
schemi e palleggi a imporre facilmente il gioco ad avversari ancora un po’
storditi dalle due precedenti sconfitte contro Ravenna ed Ostiamare. Dopo una
mezzora il primo tiro pericoloso è di Langella che dalla lunga distanza impegna
seriamente il portiere Bagnolini, pronto a deviare in angolo. È il prologo al
vantaggio che è arrivato qualche minuto dopo, al 29’, Riccardi si è insinuato
in una difesa pasticciona e ha portato in vantaggio gli ospiti. Sembrava una
partita già segnata, invece, a dare speranze ai padroni di casa, ci ha pensato
Barani, al 37, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al volo, ha trovato il
gol del pareggio. La parità era però solo numerica, e non poteva durare a
lungo. Infatti, nella ripresa, al 46’, in un contropiede perfetto, Tozzuolo,
diventato ormai punta di diamante, in velocità, ha beffato, su assist perfetto
di Cisco, tra i migliori anche oggi, i difensori rossoblù ed ha segnato il gol
del vantaggio. Da quel momento il Perugia ha continuato a macinare gioco,
spegnendo con estrema facilità ogni velleità offensiva della squadra eugubina.
Inutili anche i cambi di Mimmo Di Carlo, che ora rischia l’esonero, dopo la
terza sconfitta consecutiva ed una squadra che sembra modesta in tutti i
reparti. Il Perugia, che ha arrotondato il punteggio quasi allo scadere, con
Canotto, che con un pallonetto ha battuto il frastornato Bagnolini, ha
confermato i progressi che si erano visti ed apprezzati contro la Reggiana.
Insomma la strada è quella giusta. E gli avversari futuri, abbordabili,
cominciando dal Vado da affrontare domenica al “Curi”.
Fortunato Vinci – www.lidealiberale.com
– Agenzia Stampa Italia
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