Il Perugia perde a Ravenna con un pesante ed ingiusto 3-0

 

E alla quarta giornata è arrivata la sconfitta del Perugia. Al “Bruno Benelli” di Ravenna, con un punteggio pesante, al di là dei, pochi, meriti dei padroni di casa, che hanno solo saputo dominare nel secondo tempo quando i grifoni hanno giocato con un uomo in meno per l’espulsione di Kabashi, reo di un fallo verso un avversario, negli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Fino a quel momento la gara era stata equilibrata, giocata a centrocampo, con un solo sussulto, al 33’, per la traversa colpita dal Ravenna. Ma nei singoli e anche negli schemi sembravano, fino ad allora, meglio i grifoni. Nel secondo tempo, con un uomo in meno, Diana, ha tolto Canotto, piuttosto nervoso e lo ha sostituito con Renault. La partita, fatalmente, è stata presa in mano dai romagnoli che hanno avuto il dominio del gioco, il Perugia si è limitato a difendersi anche senza soffrire più di tanto perché gli uomini di Andrea Mandorlini commettevano tanti errori. Questo atteggiamento di sola difesa ha retto, però, al 73’, quando Tenkorang, in area, con una finta ha messo a sedere Riccardi ed ha fulminato Zelezny, che, qualche minuto dopo, ha evitato il raddoppio con una grande parata, respingendo il pallone scagliato dalla distanza. A quel punto, non avendo più nulla da difendere, i biancorossi hanno provato a organizzare qualche azione offensiva. Diana (alla fine pure espulso) ha cambiato qualche uomo, ma ormai il Ravenna, che continuava a pressare, ha segnato, all’86’, con Rabbi, un altro gol, sulla respinta corta del portiere del Perugia e a qualche istante dal triplice fischio è andato ancora in gol, con estrema facilità, il solito Rabbi, approfittando di una difesa ormai in disarmo. Come si è visto una partita e un risultato pesantemente condizionati dall’espulsione di Kabashi. La crescita generale che ci si aspettava, in parte, c’è stata, anche se ci sono, non so se strutturali o meno, limiti in fase offensiva, tanto che Venturi non è stato mai impegnato. Anche la difesa, quando è sotto pressione, come ho già avuto modo di dire, non mi sembra impeccabile in alcuni uomini. Mercoledì, contro lo Spezia, ne sapremo certamente di più.   

Fortunato Vinciwww.lidealiberale.com – Agenzia Stampa Italia

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