Il Perugia all'ultimo assalto prevale sul combattivo Pineto (2-1)

 

Il Perugia, secondo il tecnico Aimo Diana, è ancora al 60%, ma questa sera ha dimostrato di essere un pochino più avanti, almeno per quanto riguarda la volontà, la grinta, la determinazione. Il Pineto è arrivato con soli due punti, frutto di due pareggi per 0-0, sembrava, visto i precedenti, che dovesse fare un presidio grintoso nella zona centrale del campo per portare via un altro pareggio. Invece gli uomini di Enrico Barilari, a sorpresa, hanno cominciato al gran galoppo con l’intenzione di vincere. E già al secondo minuto l’arbitro ha visto un fallo all’interno dell’area biancorossa ed ha fischiato un calcio di rigore. Il Var, su richiesta del Perugia, ha mostrato al signor Andrea Migliorini di Verona che, l’intervento in scivolata di Megelaitis, era stato regolare. Non c’è stato nemmeno il tempo di riprendersi dallo spavento che, all’8’, i biancoazzurri passano in vantaggio: il triangolo veloce degli attaccanti della squadra abruzzese sorprende la retroguardia di casa, palla a Forte che con un preciso diagonale trafigge Zelezny. Il fatto di essere passati in così poco tempo in vantaggio, ha fatto credere ai giocatori ospiti che al “Curi” si sarebbe potuto fare anche il colpaccio, come, peraltro, era avvenuto lo scorso campionato. Così hanno cercato di insistere approfittando di un leggero sbandamento dei grifoni, che, seppure soffrendo, hanno stretto i denti e chiuso tutti i varchi. E al 39’ hanno pure pareggiato: Canotto, il più intraprendente e pericoloso, lancia in area Cavallini che s’incunea tra due avversari che lo mettono giù, l’arbitro è lì a due passi, ma non gli sembra fallo, c’è voluto ancora il Var per far vedere il fallo che, anche dalla tribuna, sembrava, invece, piuttosto evidente. Il calcio di rigore è stato trasformato da Canotto, certamente uno dei migliori. La partita si è giocata, come si vede, con 22 calciatori più uno, il Var, che, chiamato più volte in causa, ha rilevato gli errori dello smarrito Migliorini, risultando determinante ai fini del risultato. Il secondo tempo è tutto del Perugia che ha cercato in tutti i modi di arrivare, con una certa pericolosità, dalle parti del portiere Tonti, ma di tiri veramente pericolosi ce ne sono stati pochi, nonostante i cambi fatti da Diana. Però al 92’, all’ultimo disperato assalto, dalla distanza Kabashi ha riempito di gioia i tifosi con un tiro che ha sorpreso Tonti ed ha dato il successo, e il primo posto in classifica, al Perugia.

Fortunato Vinci – www.lidealiberale.com – Agenzia Stampa Italia


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