Il Perugia fa la partita, la Triestina i gol, sconfitta beffa al "Nereo Rocco" (2-1)

 

Ci voleva, come aveva detto Fabio Caserta alla vigilia, una grande prestazione, perché la Triestina di Giuseppe Pillon ha ambizioni di primato, seppure un po’ indietro in classifica. Ma i grifoni hanno sì fatto una buona gara, nel senso che hanno fatto gioco, costruito occasioni, ma come al solito non hanno saputo concretizzare le opportunità avute sia nel primo che nel secondo tempo. In qualche occasione è stato Offredi, l’estremo difensore degli alabardati a dire di no, in particolare su quella girata al volo di Melchiorre nella prima parte, ma poi il demerito è stato tutto dei grifoni. Tra le occasioni clamorose fallite c’è, da ricordare, nella ripresa, la palla gol da spingere a pochi metri dalla porta capitata a Rosi. I padroni di casa, dal canto loro, hanno sfruttato, con una doppietta di Boultam, le due uniche occasioni create. Il gol della bandiera è venuto dopo un pressing asfissiante, tanto generoso quanto confuso, dei biancorossi, ma non ha avuto nemmeno l’effetto di addolcire l’amaro di una sconfitta che, è inutile dire, è grave e pesante perché rilancia una delle tante avversarie per la vittoria finale. Per la fine del girone d’andata mancano tre partite. La prima mercoledì prossimo, al “Curi”, contro il Ravenna, poi a Matelica, il 10 gennaio, per finire, il 17, in casa, contro FeralpiSalò. Tre gare che il Perugia dovrà giocare con lo spirito giusto e con la forte determinazione per ottenere quello che finora è mancato. Tre finali per dare un segno di buona squadra che finora ha dimostrato di essere però solo a tratti, alimentando recriminazioni e rimpianti. E con un mio auspicio: vedere Salvatore Elia giocare stabilmente in attacco. Avendo poche varianti, oltre a poco peso, in fase offensiva, mi pare che quei dribbling che sa fare benissimo il giocatore, e che mettono scompiglio nell’area degli avversari, è un’arma che mi pare sia il caso di sfoderare e sfruttare in questi prossimi tre importantissimi impegni.  

Triestina: Offredi 7; Tartaglia 5,5, Capela 5,5 (1’s.t. Ligi 5), Lambrughi 6, Brivio 6; Maracchi 5,5, Giorico 5,5,Rizzo 6; Boultam 8 (31’s.t. Rapisarda s.v.), Granoce 5,5, Mensah 5,5 (42’ s.t. Sarno s.v.). All. Giuseppe Pillon 6.

Perugia: Fulignati 5,5; Rosi 5 (15’ s.t. Falzerano s.v.), Angella 6, Monaco 6; Elia 5,5 (33’ s.t. Dragomir s.v.), Kouan 6, Burrai 6 (15’ s.t. Vanbaleghem 5,5), Sounas 6, Favalli 5,5 (33’ s.t. Crialese s.v.); Melchiorri 6, Murano 5. All. Fabio Caserta 6.

Marcatori: 4’ e 40’ Boultam , 38’ s.t., Ligi (aut.)     

Arbitro:Alessandro Di Graci (Como). Assistenti: Michelle Somma e Francesco D’Apice (Csatellammare di Stabia)        

                      Fortunato Vinci - www.lidealiberale.com - Agenzia Stampa Italia

Commenti

  1. Che tristezza quest’anno!! Non ne va bene una! Il Perugia deve cambiare passo; occorrono grinta compattezza e fiducia. Ancora rimangono ampi margini di miglioramento ma è necessario raddrizzare il timone al più presto.

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